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Lo Spezia paga a caro prezzo una serie di leggerezze difensive, un eccesso di zelo dell'arbitro nel momento di svolta della gara e si arrende all'Atalanta. Finisce 5-2 ed è l'ennesima sconfitta pesante nel punteggio. Ma sul risultato pesa l'episodio-svolta, un rigore parato da Provedel e fatto ribattere da Abisso.

E dire che le Aquile partono fortissimo: all'11' Nzola sfrutta un'indecisione di Musso su un tiro dalla distanza di Verde e ribadisce in rete. Ma l'Atalanta reagisce subito e trova il pari con Pasalic, che deve solo trasformare al meglio un assist di Zappacosta.

La gara svolta al 38'. Fallo di mano di Sala su tiro di Mahele, decide il VAR, Provedel respinge il tiro di Zapata dal dischetto e spazza via Maggiore, che però era entrato in area in anticipo. Ripetizione e Zapata stavolta non sbaglia. Lo Spezia accusa il colpo e subisce anche la terza rete, per opera di Pasalic che sfrutta un gran lavoro dell'incontenibile Zapata.

Nella ripresa le Aquile cercano inutilmente il gol che riaprirebbe la gara, a pochi minuti dalla fine trova la rete invece Muriel che fa poker per i nerazzurri. La quinta rete arriva da Malinovskyi quasi allo scadere. Nel recupero Nzola ottiene la magra soddisfazione della doppietta personale: sugli sviluppi di un corner di Bastoni, Nzola mette giù il pallone col petto anticipando Scalvini e supera Musso con un tiro secco. Finisce qui.

ATALANTA-SPEZIA 5-2
RETI: 11′ e 92' Nzola, 18′ Pasalic, 38′ rig. Zapata, 41′ Pasalic, 83′ Muriel, 89' Malinovskyi
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Djimsiti, Palomino; Zappacosta (87′ Scalvini), Koopmeiners (60′ Pessina), De Roon, Maehle; Pasalic (87′ Piccoli); Ilicic (60′ Malinovskyi), Zapata (79′ Muriel). A disposizione: Rossi, Sportiello, Freuler, Pezzella, Demiral, Miranchuk. Allenatore: Gasperini.
SPEZIA (4-3-3): Provedel; Amian, Erlic, Hristov, Bastoni; Maggiore, Kovalenko (64′ Reca), Sala (64′ Colley); Verde (52′ Manaj), Nzola, Gyasi (80′ Podgoreanu). A disposizione: Zoet, Zovko, Kiwior, Ferrer, Antiste, Salcedo, Nguiamba, Strelec. Allenatore: Thiago Motta.
ARBITRO: Abisso di Palermo.
AMMONITI: Gyasi, Koopmeiners, Sala, Hristov, Pasalic.