Sport

Una sconfitta che non deve preoccupare perché riflette, almeno si spera, il folle calcio estivo
2 minuti e 17 secondi di lettura

MOENA - Genoa ko col Venezia: 1-4 nel secondo test che chiude il ritiro di Moena.

Una sconfitta che non deve preoccupare perché riflettere, almeno si spera, il folle calcio estivo

Ma in attesa di Retegui ed altri rinforzi necessari, occorre fare delle scelte radicali. Gud e compagni hanno pasticciato un po’ ovunque e si è sentita la mancanza di Badelj in regia. Anche in retroguardia di fronte a un avversario ambizioso e che vuole tornare in A, si sono visti svarioni di troppo. Ma c’è tempo per lavorare e migliorare.

Il Grifone si schiera con Martinez tra i pali, Vogliacco, Dragusin e Biraschi in difesa, esterni sono Martin e Sabelli. In mediana Strootman con Frendrup e Jagiello. In avanti la coppia Gudmundsson-Puscas. Il Venezia di Vanoli con il bomber Pohjanpalo supportato da Pierini e Ellertson. Arbitra Aureliano.

Pronti via e Frendrup viene buttato giù in area e Aureliano indica il dischetto. Tira Gudmundsson e Joronen para. Il match è subito vibrante davanti a oltre 2000 spettatori di cui circa 200 veneziani.

Al 10’ arriva il fallo in area su Pojanpalo dopo uno svarione di Strootman che poi colpisce l’avversario. Rigore anche questo che lo stesso attaccante realizza. Venezia che passa in vantaggio. Il Genoa prova a reagire e Sabelli impegna Joronen. Poi poco dopo Frendrup sbaglia tirando alto a due metri dalla porta.

Partita aperta e a sua volta la squadra di Vanoli si conquista una punizione dal limite che va alta dopo deviazione. Venezia che insiste e su deviazione di Martinez Pojanpalo cade e tra le proteste Aureliano concede il rigore ai veneti. Pierini non sbaglia dal dischetto e fa 0-2. La squadra di Gilardino ha problemi in difesa e davanti spreca troppo come Puscas su assist di Gudmundsson. Venezia che continua a giocare bene in contropiede e Martinez esce a tempo evitando altri guai. Opportunità a seguire per i rosdoblu ma Pusca viene murato. Sul corner altro rigore per il Genoa per fallo su Biraschi. Gudmundsson dimezza dal dischetto. Sfida che non ha sosta ecBirsdchi viene ammonito per in fallo su Zampano. Finisce qui il primo tempo. Nella ripresa il Venezia cambia molti giocatori Gila manda in campo Leali in porta e Yeboah per Martin. Ma la ripresa parte male per i todoblu che incassano il 3-1 con un tiro di Busio. Il Genoa cambia ed entrano Coda, Melegoni, Matturro e Yalcin.

La reazione è tutta in un tiro di Yalcin parato. Il Venezia invece non sbaglia un colpo e cala il poker sempre con Busio lasciato libero di tirare dal limite. Coda e compagni corrono a vuoto e creano poco. Nel finale qualche tentativo fuori di poco, ma per ora è un Genoa imballato e in pratica nessuno è stato sufficiente indipendentemente dagli esperimenti che ha fatto Gilardino come schierare 4 attaccanti.