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GENOVA - Pajac fuori per sei mesi significa andare in emergenza. C’è Czyborra, ma il tedesco ha giocato poco e va valutato anche se a Terni si è fatto trovare pronto. Può essere sistemato a sinistra Sabelli con Hefti che rientrerebbe a destra, ma c’è anche l’ipotesi di andare a caccia di uno svincolato cine Ghoulam. Oppure si sta pensando di chiedere alla Cremonese il ritorno di Vasquez visto che il messicano non gioca. Intanto però il presente dice Brescia. Al Ferraris dove il Genoa fatica, arriva una squadra ambiziosa che è partita benissimo poi si è di fatto piantata perdendo posizioni in classifica.

Ma il Brescia resta formazione competitiva per la promozione e Blessin vuole sfruttare il fattore campo. Il Ferraris sta diventando un tabù con un solo successo e tre pareggi. Occorre trovare in fretta le chiavi di casa per dare continuità di risultati visto i clamorosi successi esterni. Coda con la Ternana è stato ancora una volta determinante e ora vuole segnare su azione davanti ai tifosi rossoblu.

Blessin dovrà scegliere il mix d’attacco per dare forza al bomber, ma senza rovinare gli equilibri. Possibile vedere da subito Puscas, ma è più probabile che con Gudmundsson e Aramu ci sia Jagiello, ex bresciano. L’altra “chiave” è Yalcin. Ne però alterna buone giocate a fasi in cui non si vede. Le scelte a Blessin non mancano e anche a centrocampo c’è abbondanza  con Strootman che dovrebbe tornare titolare. Il resto lo faranno i tifosi con un Ferraris quasi pieno.

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