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FERRARA - Il Genoa trova un'importante vittoria a Ferrara. Spal battuta 2-0 in trasferta. Decidono le reti, una per tempo, di Coda e Gudmundsson. Tre punti d'oro in ottica classifica per i rossoblù di Blessin che salgono al quarto posto con 14 punti. Una vittoria convincente per la prestazione offerta con il Genoa padrone del campo 

Gli schieramenti - Blessin stravolge la formazione iniziale con un modulo 4-2-3-1 con una difesa inedita con Sabelli, Vogliacco e Ilsanker, mediana con Frendrup e Strootman, alle spalle di Coda Yalcin, Gudmundsson e Aramu, per la prima volta titolare. La Spal di mister Venturato in campo con un 4-3-2-1 con Alfonso tra i pali, Dickmann, Dalle Mura, Celia e Meccariello in difesa, Esposito, Valzania e Proia sulla mediana; Zanellato a supporto di Moncini e La Mantia.

Primo tempo - Primi minuti di studio tra le due formazioni. Sono i padroni di casa i primi a provarci. Ma la prima vera occasione capita sui piedi di Yalcin che si vede il tiro respinto coi piedi dal portiere spallino Alfonso. Pochi minuti e il Genoa passo con Coda che si sblocca. Traversone di Pajac con Alfonso che respinge, la palla arriva a Coda che infila la rete. Al 19' Spal-Genoa 0-1. I rossoblù continuano a premere. La Mantia ferma con le cattive Vogliacco e si guadagna il giallo. Al 29' Coda prova il bis ma trova la sua conclusione murata da Dalle Mure. Continuano a fioccare i cartelli gialli: Ilsanker, Martinez, Valzania. I minuti scorrono sul cronometro ma le occasioni vere e proprie mancano. Al 45' è La Mantia di testa a risolvere una mischia con la palla che termina alta sopra la traversa. Il primo tempo finisce dopo un minuto di recupero.

Secondo tempo - Blessin butta subito forze fresche in campo: Dragusin per Vogliacco e Bani per Ilsanker con i due usciti entrambi ammoniti. La prima occasione della ripresa capita sui piedi di Yalcin ben imbeccato da Strootman ma il turco manca il bersaglio grosso. Pochi minuti dopo è Aramu a sfiorare il bis con il suo tiro al volo da posizione defilata che termina sull'esterno della rete. Al 56' la Spal trova il pareggio con Zanellato ma il fantasista biancoblu era in fuorigioco e l'arbitro annulla. Terzo cambio per Blessin che sceglie Jagiello per Yalcin. Sono i rossoblù a premere per cercare il raddoppio. Ci provano in serie Codab (tiro fuori) e Frendrup (conclusione debole). Poco dopo Hefti prende il posto di Sabelli. Al 76' padroni di casa in dieci. Meccariello entra duro su Jagiello, l'arbitro lo ammonisce ma dopo consulto var estrae il rosso. Lo stesso Jagiello è costretti a lasciare il campo infortunato: al suo posto entra Puscas. Aramu sfiora ancora il gol ma era in fuorigioco. Il lungo insistere rossoblù è premiato all'88' quando Coda ruba un pallone e serve Gudmundsson che non ci pensa due volte e batte Alfonso per il 2-0 che chiude il match e regala i tre punti ai rossoblù. GI sei minuti di recuperi sono una lunga attesa del fischio finale con il Genoa che avrebbe anche potuto trovare il tris.  

IL TABELLINO

Spal-Genoa 0-2

Reti: 19' Coda (G), Gudmundsson (88')

SPAL (4-3-1-2): Alfonso; Dickmann, Dalle Mura, Celia, Meccariello; Esposito, Valzania, Proia; Zanellato; Moncini, La Mantia. Allenatore Venturato.

GENOA (4-2-3-1) Martinez; Sabelli, Vogliacco, Ilsanker, Pajac; Frendrup, Strootman; Gudmundsson, Aramu, Yalcin; Coda. Allenatore Blessin.

Note: arbitro Colombo. Ammoniti: Vogliacco (G), La Mantia (S), Ilsanker (G), Martinez (G), Valzania (S), Moncini (S)