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"Io ringrazio gli italiani per l'aiuto incredibile che hanno dato al mio popolo; l'Italia ha aperto il cuore". Dalla Piazzetta di Portofino, collegato in video conferenza, l'ex fuoriclasse ucraino del calcio Andriy Shevchenko, poco fortunato nell'esordio da allenatore di club lo scorso autunno nel Genoa con 2 punti in 8 partite tra il subentro a Ballardini e l'esonero a favore di Blessin, pronuncia queste parole parlando dell'invasione russa del suo Paese. L'occasione è la presentazione dei sei libri finalisti del Premio Bancarella Sport, evento organizzato dal Panathlon International distretto Italia. Tra i libri finalisti c'è appunto la biografia di Sheva, realizzata in collaborazione con il giornalista Alessandro Alciato a suo tempo già coautore con Massimo Ferrero di "Una vita al Massimo" 

"In questi anni - ha detto Sheva - abbiamo cercato di costruire la nostra cultura, di avvicinarci di più all'Europa, fare parte dell'Europa. Purtroppo questa guerra ha cambiato tutti i nostri piani. Spero che il conflitto finisca e la pace arrivi il più presto possibile e che possa continuare la nostra crescita".

Il vincitore del Bancarella Sport 2022 sarà decretato il 9 luglio a Pontremoli. I sei finalisti, tutti presenti a Portofino sono, oltre al duo Alciato-Shevchenko, Marino Bartoletti, Gian Paolo Ormezzano, Elisa Di Francisca e Gaia Piccardi, Ermanno Salvaterra, Marco Cirillo.