GENOVA - Dubbi sulla correttezza della nomina del nuovo direttore sanitario dell'Azienda ligure sanitaria (Alisa) Pierangelo Sarchi sono stati avanzati dal capogruppo di Linea Condivisa nel Consiglio regionale della Liguria e vice presidente della commissione regionale Sanità Gianni Pastorino in una lettera al direttore generale dell'azienda Filippo Ansaldi. In particolare Sarchi non rispetterebbe il requisito di avere nel curriculum "almeno cinque anni di direzione di un'unità complessa" indispensabile ad assumere l'incarico.
"Ai sensi dei poteri conferitemi dallo statuto e del regolamento di Regione Liguria, sono a richiedere il curriculum vitae sulla base del quale è avvenuta la designazione della nomina in oggetto al fine di verificare l'esatta corrispondenza di quanto ivi contenuto ai criteri previsti dalla normativa vigente", sollecita Pastorino nella lettera.
"La nomina del dottor Pierangelo Sarchi, quale direttore sanitario di Alisa con decorrenza 6 luglio 2023, è stata disposta ai sensi di legge attingendo dall'elenco degli idonei a tale incarico approvato con Decreto regionale 4116/2023". Così Alisa replica ai dubbi sollevati dal consigliere regionale di opposizione Gianni Pastorino. Riguardo alle perplessità avanzate dall'opposizione sulla necessità del direttore sanitario di possedere tra i requisiti anche cinque anni di esperienza nella direzione di un'unità complessa, il Dipartimento Salute e servizi sociali di Regione Liguria precisa che "la normativa prevede, tra i requisiti, l'esperienza almeno quinquennale di direzione tecnico-sanitaria in enti, aziende o strutture sanitarie pubbliche o private di media o grande dimensione, senza specificare la necessità che si tratti di direzione di struttura complessa"
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