Sanità

Gli infermieri sono i professionisti della sanità in assoluto più colpiti dagli atti di violenza sugli operatori sanitari. L'89% è stato vittima di violenza sul lavoro e nel 58% dei casi si è trattato di violenza fisica
1 minuto e 32 secondi di lettura

GENOVA - È ancora allarme tra i sanitari per quella che ormai è un'emergenza nazionale. La violenza su medici e infermieri non ha mai smesso di crescere tra le mura degli ospedali italiani, dove quasi ogni giorni un sanitario viene aggredito, non importa se fisicamente o verbalmente. A Genova solo ieri l'ultima di una lunga lista quando un paziente di cinquant'anni ha violentemente colpito una infermiera del reparto di diabetologia del palazzo della Salute della Fiumara.

Genova, infermiera aggredita da paziente alla Fiumara - LA NOTIZIA

"Violenza vile e ingiustificata", ha detto ai microfoni di Primocanale Carmelo Gagliano, presidente dell'ordine delle professioni infermieristiche di Genova. "È l'ennesima aggressione a personale sanitario che, contrariamente allo stereotipo delle aggressioni nei pronto soccorso, è accaduto in un ambiente assolutamente inaspettato, accogliente, dove tutto procede in maniera regolare. Questo è un chiaro sintomo dell'emergenza che è diventata la violenza nei confronti di medici e infermieri".

Gli infermieri sono i professionisti della sanità in assoluto più colpiti dagli atti di violenza sugli operatori sanitari. L'89% è stato vittima di violenza sul lavoro e nel 58% dei casi si è trattato di violenza fisica: hanno subito violenza in generale sul posto di lavoro circa 180mila infermieri e per oltre 100mila si è trattato di un'aggressione fisica.

"D'altra parte, sarebbe necessario l'aumento di dotazione del personale nei servizi ma soprattutto vogliamo chiedere al governo il coraggio di riconoscere, per tutti i sanitari, lo status di pubblico ufficiale, così da inasprire le pene e creare un deterrente"

"Chiediamo alle Istituzioni di intervenire in maniera importante, dando un segnale di reazione per stroncare questo fenomeno. Purtroppo, a Genova, negli ultimi sei mesi abbiamo avuto tante, troppe aggressioni: soprattutto di tipo fisico, che hanno anche determinato lesioni invalidanti a questi colleghi che, oltre a dover ricorrere a cure mediche, ora si trovano in crisi nel continuare la loro attività lavorativa per la sindrome da stress post traumatico".

 

ARTICOLI CORRELATI

Martedì 24 Gennaio 2023

Genova, infermiera aggredita da paziente alla Fiumara

Nell'ambulatorio di diabetologia
Mercoledì 11 Gennaio 2023

Aggressione in carcere, Campomenosi: "Soluzioni? Piena fiducia nel Governo"

L'autore dell'aggressione è un detenuto di origine nigeriana che in passato si era reso protagonista di comportamenti violenti
Lunedì 16 Gennaio 2023

Grida d'aiuto durante l'aggressione, arriva l'agente fuori servizio che la salva

La violenza a Genova. Il poliziotto penitenziario ha sentito le urla di una ragazza e l'ha salvata portandola al sicuro e fermando l'aggressore
Domenica 08 Gennaio 2023

Genova, altra aggressione notturna con rapina nei vicoli

Un'altra rapina violenta in centro storico a Genova dopo quella della notte tra venerdì e sabato. E' successo in piazza Sarzano intorno alle 4 della scorsa notte. Un ragazzo di 20 anni è stato avvicinato da due persone con il volto coperto che lo hanno minacciato e colpito con un pugno per prendergl