GENOVA - Una grande crisi di manodopera, soprattutto italiana, che mette in difficoltà il nostro Paese, e anche la Liguria, nella realizzazione delle grandi opere più che mai numerose grazie ai fondi del Pnrr. La denuncia, forte, arriva dal presidente del gruppo Spinelli, Aldo Spinelli, nel corso dell'intervista di fine anno con Primocanale: "Questa crisi deve essere superata, considerando tutti i lavori che il Comune di Genova, l’Autorità portuale e la Regione hanno in cantiere. Serviranno migliaia di persone che lavorino per la diga, per il tunnel, per i riempimenti in porto, e quindi sarebbe opportuno che i camalli venissero impiegati per queste opere, anche attraverso società edili. Perché sono certo che i portuali si possano adattare a lavorare in tutti i rami del porto di Genova. La nostra regione ha 7 miliardi di investimenti quindi, se non si trova manodopera, credo che si possano impiegare in questi lavori . Sto pensando alla Culmv: io credo che sia una grande opportunità per questi due o tre anni, in cui ci sarà un po’ di crisi nel settore portuale, anche per via delle guerre, perchè gli uomini della Compagnia, sono capaci a lavorare in tutti tutti i settori e a tutti livelli".
Spinelli: "I camalli della Culmv lavorino nei cantieri delle grandi opere"
La proposta rivoluzionaria durante l'intervista di fine anno a Primocanale
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di Elisabetta Biancalani
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