Politica

 
“In questa campagna elettorale tutti si riempiono la bocca e straparlano di ambiente e transizione ecologica. Ma difendere l’ambiente vuol dire fare le opere”. Lo ha detto il presidente di Italia al Centro Giovanni Toti nel PunToti, la rubrica sui suoi social.
 
“Esistono due tipi di ambientalismo - prosegue Toti - quello di coloro che attaccano Jovanotti perché decide di fare un concerto con i giovani sulle spiagge dicendo che le devasta, di chi fa ricorso contro le gallerie ferroviarie, in Liguria ne abbiamo a piene mani, di chi crede che i rifiuti si debbano smaltire nel giardino di casa. C’è l’ambientalismo del No a tutto, c’è chi pensa che essere ecologici voglia dire non fare niente. Dall’altra parte c’è chi l’ambiente lo vuole davvero salvare e lo fa facendo impianti fotovoltaici, eolici. C’è l’ambientalismo di chi crede che più treni, aerei, e ferrovie diminuiscano l’uso delle auto e quindi l’inquinamento. C’è chi pensa che i termovalorizzatori evitino di avere i rifiuti nelle nostre strade, come accade a Roma, e che comunque producano anche energia in un Paese che ne ha davvero tantissimo bisogno”.
 
“Non fatevi ingannare da quell’ambientalismo finto, falso - puntualizza - da coloro che pensano di salvare l’ambiente con le loro idee velleitarie, che hanno portato spesso il Paese a fare scelte sconsiderate come rinunciare al nucleare. Invece c’è chi oggi pensa che l’ambiente sia più energia rinnovabile, più nucleare, più termovalorizzatori e più rigassificatori perché il gas è una fonte di energia estremamente più pulita del carbone e del petrolio che saremo prima o poi costretti a riaccendere se dovesse continuare questa crisi energetica. Quindi se da una parte c’è chi dice militarizziamo tutto ma poi alla fine non si fa niente, dall’altra c’è chi, come noi in Liguria e come la maggior parte delle amministrazioni di centrodestra, pensa che l’ambiente si difenda facendo le opere e ciò che serve per dare una risposta alle esigenze di tutti noi".
 
"Difendere l’ambiente - conclude - vuol dire fare le opere, vuol dire fare ferrovie, strade, rigassificatori, termovalorizzatori e non farsi bloccare da ogni singolo comitato di quartiere che nel dibattito fa finta di niente”.