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Il presidente di Assarmatori teme effetti negativi dalla manovra finanziaria

Stefano Messina: "Chiediamo al Governo di non fare danni"

di Matteo Cantile

venerd́ 25 ottobre 2019



CERNOBBIO (CO) - Noi chiediamo che il Governo, con la manovra finanziaria attualmente allo studio, non faccia dei danni: modificare un sistema che, dopo anni di fatica finalmente inizia a funzionare, sarebbe una scelta sbagliata”: lo dice a Primocanale il presidente di Assarmatori Stefano Messina.

Una delle preoccupazioni espresse da Messina è legata ai cosiddetti S.A.D., i Sussidi Ambientalmente Dannosi: “Si rischia di andare a tagliare orizzontalmente tutta una serie di incentivi – dice Messina – che potrebbero aumentare il nostro costo del lavoro. Oggi si parla tanto di riduzione del cuneo fiscale e noi studiamo provvedimenti che vanno in senso opposto? Stiamo facendo una battaglia per difendere i marittimi italiani e rispondiamo penalizzandoli? E ancora, aumentando il costo del lavoro si pensa di abbattere le emissioni”?

Il presidente di Assarmatori interviene anche sullo sciopero che i sindacati dei lavoratori portuali hanno proclamato in occasione dell’Allerta Rossa: “Oltre alla questione legata al protocollo sulla sicurezza negli scali – dice Messina – io ci vedo anche un forte significato politico, sia di quest’ultimo che di quello che si terrà il 31 ottobre. Noi armatori e i terminal operator siamo nella fase finale del rinnovo dei contratti nazionali: è un momento importante e delicato, nessuno deve fare passi falsi”.

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