CRONACA

Misure di sicurezza rafforzate contro il terrorismo

Marassi blindato per Genoa-Sassuolo, metal detector e perquisizioni

domenica 22 novembre 2015

L'allenatore del Genoa, Giampiero Gasperini, presenta le insidie del match casalingo contro il Sassuolo.


GENOVA - Rafforzate le misure di sicurezza allo stadio Ferraris in vista della partita Genoa-Sassuolo alle 15. Il piano messo a punto dalla questura di Genova prevede metal detector e perquisizioni più accurate, un numero di steward (360) e di agenti (70) pari a quello in servizio per le partite più delicate di cartello, il ritorno dei poliziotti in divisa all'interno dello stadio e il controllo dell'impianto prima del match.

Il Genoa, la società che gestisce il servizio d'ordine, ha lanciato un appello a recarsi prima allo stadio per il rischio che si formino lunghe code. I cancelli saranno aperti come sempre alle 12,30. Si tratta delle stesse decisioni impartite dal Ministero degli Interni per blindare tutti i campi di calcio di serie A e B d'Italia dopo l'innalzamento del livello di sicurezza in seguito agli attentati di Parigi.

A Marassi sono previsti circa 19 mila tifosi genoani e un centinaio di supporter del Sassuolo. Per definire ogni particolare si è tenuta una riunione tecnica presiedute dal questore Vincenzo Montemagno a cui hanno preso parte tutti i soggetti interessati all'operazione di messa in sicurezza dello stadio di Marassi durante le partite.

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