POLITICA

La kermesse di Italia Viva in diretta su Primocanale

Leopolda 2019, un centinaio di liguri con Renzi: Lunardon e Pd perdono pezzi in Regione

di Giuseppe Sciortino

venerdì 18 ottobre 2019
Leopolda 2019, un centinaio di liguri con Renzi: Lunardon e Pd perdono pezzi in Regione

GENOVA - La carovana ligure di Italia Viva ha puntato il navigatore in direzione Firenze. Destinazione, la vecchia stazione della Leopolda per il decimo appuntamento con Matteo Renzi e il suo percorso programmatico. La novità dell’edizione 2019 non è cosa di poco conto: per l’ex sindaco fiorentino si tratta del battesimo per la sua nuova creatura, il suo partito dopo la scissione dal Partito Democratico.

I liguri saranno numerosi, “almeno un centinaio” assicura Raffaella Paita. L’ex sfidante del governatore Toti alle Regionali e attuale parlamentare non ha esitato nel prendere posizione accanto a Renzi a poche ore dallo scisma. Una nuova vita per lei che ha iniziato a bazzicare la sinistra dall’età di 14 anni nel movimento studentesco al liceo per passare poi a Sinistra giovanile. Poi la trafila in tutte le sigle post Pci, dal Pds fino al Pd.

Alla Leopolda sono attesi Juri Michelucci e Valter Ferrando. I due consiglieri regionali non hanno ancora sciolto le riserve sulla direzione da prendere, ma i bookmakers fiorentini non accettano più scommesse su questi nomi. Il segno più tangibile di un imminente salto della barricata dal Pd Liguria a Italia Viva che pesa sul capogruppo Giovanni Lunardon. Dopo aver perso le elezioni con Toti da segretario regionale, perde i primi pezzi in consiglio regionale.

Da Genova hanno confermato Victor Rasetto (già segretario PD Genova), Irene Tesini (coordinatrice dei Comitati di azione civile), Luca Romeo (già segretario del circolo Pd Nervi-Quinto,) Giancarlo Moreschi (consigliere del Municipio Medio-levante), Olindo Repetto (presidente del circolo Arci Merlino di Sestri Ponente), Massimiliano Morettini e Claudio Pontiggia. Presente anche Massimo Bixio, l’arrivo del presidente del Consiglio comunale di Sestri Levante viene visto come un terremoto nel Pd locale.

Alla Spezia fa rumore invece la presenza Gianluca Tinfena. Il vice sindaco di Arcola deve solo formalizzare con lettere ufficiale ma il passaggio dal Pd a Italia Viva “è cosa fatta”, come sottolinea un suo strettissimo collaboratore. A Firenze sono presenti anche Alessio Cavarra (già sindaco di Sarzana), Beatrice Casini e Umberto Raschi (consiglieri comunali a Sarzana) e Federica Pecunia (consigliere comunale alla Spezia) accanto all’amica di sempre Raffaella Paita.

Un altro colpo di scena arriva da Andrea Telchime. Il giovane consigliere di Casarza Ligure è formalmente ancora nel Pd, ma ha scelto di seguire Renzi ben oltre la Leopolda. Da Savona è confermata la presenza di Barbara Pasquali (consigliere comunale ed ex capogruppo in comune), Danja Stocca (già segretaria dei Giovani Democratici) e Livia Macciò (coordinatrice dei Comitati di azione civile a Savona).

Primocanale, sul canale 11 del digitale terrestre, segue in diretta la kermesse ideata da Matteo Renzi. "Sarà una Leopolda che assomiglierà molto a quelle delle origini", ha assicurato il leader di Italia viva. Per l'ex premier sarà "una Leopolda di sfida, in cui vengono le persone che vogliono arrivare e non quelle che sono già arrivate, in cui non c'è garanzia per nessuno. Una Leopolda dei pionieri. Tipo quella del 2012, quando ci eravamo già fatti conoscere, ma ancora eravamo, tutto sommato, outsider". Una sfida che in Liguria rischia di mettere a tappeto il Pd in vista delle elezioni regionali previste in primavera.

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