SPORT

Ripresa del torneo sconfortante per i rossoblų che subiscono gli emiliani

Genoa-Parma 1-4, tris di Cornelius poi Falque accorcia ma chiude Kulusevski

di steris

martedė 23 giugno 2020

Una targa di ringraziamento alla "Pių grande squadra di Genova e della Liguria" č stata consegnata dal governatore Giovanni Toti e dal sindaco di Genova Marco Bucci, prima del calcio di inizio della partita Genoa-Parma, la prima di campionato nel capoluogo ligure dopo l'emergenza Coronavirus. E' la "squadra" composta da 8 persone tra medici, infermieri, operatori sociosanitari e pubbliche assistenze in rappresentanza di tutte le categorie che hanno lottato duramente, sacrificandosi in prima persona, per salvare vite e combattendo in corsia nel momento pių terribile della pandemia. Si chiamano Gustavo Zacarias infermiere all'ospedale San Martino, Roberto De Sciciolo operatore socio-sanitario del San Martino, Patrizia Guido, medico all'ospedale Galliera di Genova, Loredana Mariotti coordinatrice infermieristica al Galliera, Armando Tagliavacche, medico al Villa Scassi, Roberta Merlo infermiere all'ospedale di Sampierdarena, Patrik Balza responsabile Protezione Civile Anpas Liguria e responsabile organizzativo servizio sanitario stadio Ferraris e Filippo Arcidiacono direttore scientifico Anpas Liguria e responsabile medico servizio sanitario stadio Ferraris.


GENOVA - Il Genoa torna in campo a un centinaio di giorni dall'impresa di San Siro a spese del Milan ma la partita con il Parma diventa un calvario: finisce 1-4 nel vuoto di Marassi. La partita si mette subito male e Cornelius avvantaggia gli emiliani che partono meglio, i rossoblù hanno comunque l'occasione di pareggiare con Criscito che però si fa parare un rigore da Sepe, subito dopo il danese raddoppia. Il tris personale di Cornelius arriva nella ripresa, poco prima che il Genoa capitalizzi, stavolta con Falque, il secondo rigore della serata. Sul risultato di 1-3 il Genoa spera ma costruisce poco e nel finale arriva il gol di Kulusevski che chiude i giochi. La prova di appello immediata è prevista sabato 27 giugno alle 17,15 a Brescia.

La partita è preceduta da un omaggio ai protagonisti della lotta al Covid: medici, infermieri, operatori, soccorritori affiancano i giocatori nel minuto di silenzio mentre le luci dello stadio si spengono. Poi si parte. Nei rossoblù Nicola schiera Favilli in attacco accanto a Pandev, nel Parma Caprari resta in panchina. L'avvio è molto cauto su entrambi i fronti. Gli emiliani provano con Kulusevski e Laurini a innescare le punte, ma la difesa rossoblù è attenta.

Al 6' ancora Kulusevski trova spazio in area e tira, Soumaoro respinge, poi Cornelius svirgola a lato. Nei minuti iniziali il Genoa sembra subire l'iniziativa del Parma e tra l'8' e il 10' tocca prima a Soumaoro fermare Gagliolo e poi a Cassata neutralizzare uno spunto di Kurtic. Al 12' Gervinho serve Kulusevski, fermato ancora da Soumaoro. Subito dopo scambio Gervinho-Kulusevski e il tiro dell'ivoriano sfiora il palo. A centrocampo il Parma sembra più dinamico e il Genoa accusa la pressione degli emiliani, fino al gol che spezza gli equilibri. Pasticcio della difesa, Perin non impeccabile sul cross di Hernani e Cornelius segna.

La rete non sembra scuotere il Genoa, che continua a subire l'iniziativa del Parma: Brugman lancia Gervinho che prova a lasciare sul posto Biraschi, ma rimedia Soumaoro. Al 22' il Genoa sfiora il pari alla prima azione concreta: gran cross di Schone dalla destra, ma Favilli non trova il colpo di testa. Al 27' cross di Kurtic in area e respinge Perin. Subito dopo il Genoa spreca il rigore del pareggio: il fallo di mano di Iacoponi su tiro di Sturaro è chiarissimo, ma Criscito dal dischetto si fa ipnotizzare da Sepe.

Il Genoa accusa il colpo e il Parma raddoppia al 33', ancora con Cornelius e con Perin non impeccabile: cross dalla destra di Laurini, stop e sinistro del nordico col pallone che passa sotto le gambe del portiere genoano. Al 36' Gervinho, servito da Cornelius, si vede deviare la conclusione in angolo da Masiello. Il Genoa tenta di rifarsi sotto con Criscito, servito da Sturaro, ma si oppone Laurini che replicherà subito dopo su Pandev. I rossoblù crescono, nel tentativo di trovare il gol che riapra la partita. Al 42' Biraschi prova un cross dalla destra, Hernani spazza via.

Al termine del primo tempo il Genoa ha un maggiore possesso palla (52% contro 48%), ma il bilancio dei tiri totali (5 contro 11) e dei tiri in porta (1 contro 4) è laconico. Riprende il gioco e Nicola inserisce Falque per Cassata, nel tentativo di accentuare la pressione offensiva del Genoa. Al 47' Gervinho serve Hernani e il cross taglia tutta l'area senza trovare chi concluda. Il Genoa prova a imbastire gioco ma il Parma tende a controllare e gestire, grazie anche a una apparente migliore condizione. Al 49' Schone prova a sfondare in area, ma lo ferma Laurini. Al 51' tiro dalla distanza di Pandev, Sepe para senza problemi. Due minuti più tardi tocca a Cornelius fare tripletta: cross dalla destra di Laurini e perfetto colpo di testa del danese che porta il Parma sul 3-0.

Il Genoa non riesce ad abbozzare un tentativo di reazione e la serata nera di Criscito si chiude anzitempo: il capitano si infortuna e cede il posto a Behrami. Il cambio è doppio: Pinamonti prende il posto di Pandev. Il Genoa trova subito il gol della speranza: è Falque a trasformare il secondo tiro dal dischetto della serata, concesso per fallo di mano di Laurini su tiro a botta sicura di Schone. Il Genoa ha mezz'ora a disposizione per piazzare la rimonta. Il Parma sembra calare: punizione di Brugman, tocco di testa di Bruno Alves pe Gagliolo che calcia altissimo. I rossoblù tentano il tutto per tutto su ogni giocata: Favilli al 68' calcia sull'esterno della rete prima di cedere il posto a Destro.

Il Parma perde sicurezza e si copre ancor di più: D'Aversa richiama Laurini e Gervinho inserendo Darmian e Barillà. Al 69' Schone apre sulla destra per Biraschi, ma il traversone dell'esterno è troppo lungo per tutti. Subito dopo ancora il danese mette in mezzo per Destro, colpo di testa alto non di molto. Nicola accentua l'assetto offensivo dei rossoblù, richiamando Masiello per Barreca. Al 74' Falque serve Pinamonti che prova l'assist volante per Destro, ma l'attaccante incappa in Bruno Alves. Subito dopo Barreca dalla sinistra mette in mezzo, chiude Gagliolo.

Al 78' Kucka crossa dalla destra ma Cornelius manca il poker. Subito dopo occasione Genoa: cross di Barreca e Dermaku sbroglia con qualche affanno in angolo. Il tiro dalla bandierina non sortisce alcun effetto. Al minuto 82' una punizione di Schone viene respinta dalla barriera e sulla ribattuta Behrami calcia alto. Ancora lo scatenato Cornelius all'84' fallisce il poker personale su un bel cross di Gagliolo dalla sinistra. Il quarto gol del Parma arriva egualmente ma con Kulusevski, al minuto 88', con un gran sinistro dal limite su cui Perin arriva in ritardo. Non c'è più niente da fare.

GENOA 1 - PARMA 4

RETI: 18', 33' e 53' Cornelius, 59' Falque (rigore), 87' Kulusevski.

GENOA (3-5-2): Perin; Romero, Soumaoro, Masiello (72' Barreca); Biraschi, Cassata (46' Falque), Schone, Sturaro, Criscito (57' Behrami); Favilli (68' Destro), Pandev (57' Pinamonti). (A disposizione: Ichazo, Goldaniga, Barreca, Jagiello, Zapata, Lerager, Radaelli, Ghiglione). All. Nicola.

PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini (68' Darmian), Iacoponi, Bruno Alves (79' Dermaku), Gagliolo; Brugman (79' Scozzarella), Hernani (60' Kucka), Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Gervinho (68' Barillà) (A disposizione: Radu, Colombi, Pezzella, Regini, Karamoh, Caprari). All. D'Aversa.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste - AMMONITI: Cassata, Iacoponi e Laurini.



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