PORTI E LOGISTICA

Le donazioni provengono da Costa Luminosa e saranno destinate in parte alla Caritas Diocesana di Savona

Emergenza Coronavirus, Costa Crociere dona 6 tonnellate di alimentari

venerd́ 17 aprile 2020
Emergenza Coronavirus, Costa Crociere dona 6 tonnellate di alimentari

GENOVA - Costa Crociere e Banco Alimentare uniscono le loro forze per prestare aiuto alle persone bisognose, che stanno vivendo in maniera più difficile l’emergenza sanitaria in corso.

La compagnia italiana ha donato infatti circa 6 tonnellate di beni alimentari di prima necessità, tra cui pane, latte, affettati, formaggi, omogeneizzati e altri prodotti a favore del Banco Alimentare Liguria Onlus, che provvederà a distribuirli presso le strutture caritative della regione. Una parte della donazione è destinata alla Caritas Diocesana di Savona.

I generi alimentari sono eccedenze sbarcate da Costa Luminosa, nave ormeggiata a Savona a seguito della decisione della compagnia di sospendere le sue crociere, che proprio nei giorni scorsi ha completato le operazioni di sanificazione di tutti gli ambienti, inclusi i magazzini.

L’iniziativa ha visto la collaborazione e il contributo decisivo di Capitaneria di Porto, Sanità Marittima, Agenzia delle Dogane di Savona e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e dell’azienda di trasporti SVAT, che si è resa disponibile per il trasporto delle donazioni dalla banchina di Savona dove è ormeggiata la nave al magazzino di Genova del Banco Alimentare. Un ulteriore quantitativo di generi alimentari, proveniente dal polo logistico di Vado di Costa Crociere, era stato già consegnato la scorsa settimana sempre al Banco Alimentare Liguria Onlus.

Con questa iniziativa Costa Crociere e la Rete Banco Alimentare rafforzano ulteriormente la loro collaborazione nata nell’estate del 2017 con un progetto unico nel settore marittimo, che ha consentito il recupero e riutilizzo per fini sociali delle eccedenze alimentari delle navi della compagnia in 11 porti nel mondo, tra cui anche Napoli, Genova e Savona. Il progetto, reso possibile dall’introduzione della legge 166/2016 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici promossa dall’on. Maria Chiara Gadda, ha portato sinora alla donazione di oltre 180.000 pasti a 17 diverse associazioni caritative.

In questa emergenza non dobbiamo dimenticare le persone che purtroppo vivono in una situazione di bisogno, per le quali gli effetti della situazione che stiamo affrontando sono ancora più amplificati. Insieme al Banco Alimentare siamo impegnati da anni per il recupero delle eccedenze alimentari e la loro distribuzione a fini sociali. Nonostante le nostre navi abbiano sospeso le crociere, abbiamo voluto continuare a fornire il nostro sostegno, con modalità diverse da prima ma sempre con l’obiettivo di aiutare chi si trova in difficoltà mettendo a disposizione le nostre risorse a beneficio della comunità che ci ospitano, rispondendo inoltre alle preoccupazioni espresse nelle settimane scorse anche dal Governo” – ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere.

Grazie a Costa Crociere per questo importante contributo, – afferma Gabriella Andraghetti, presidente del Banco Alimentare della Liguria. – Il numero delle persone bisognose nella nostra regione sta aumentando e in questo momento difficile ogni aiuto è prezioso. Gli alimenti saranno distribuiti a molte delle 394 strutture attualmente convenzionate”.

La donazione delle eccedenze alimentari residue, gestite attraverso la collaborazione con la Rete Banco Alimentare, rientra nell’ambito dell’iniziativa 4GOODFOOD, attraverso cui Costa Crociere ha deciso per prima di rivisitare il tema del cibo in chiave sostenibile. Grazie al suo approccio integrato, che parte dai processi di preparazione dei piatti e arriva a rendere direttamente protagonisti ospiti ed equipaggio, 4GOODFOOD si pone l’obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari del 50% entro il 2020 a bordo delle navi Costa, con 10 anni di anticipo rispetto all’Agenda 2030 dell’ONU.

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