TURISMO

Chiara e Michele hanno concluso il loro viaggio sulle spiagge savonesi

Da Torino a Savona in nove giorni, l'AltraVia riscopre l'entroterra ligure

di Linda Miante

mercoledý 09 giugno 2021
Da Torino a Savona in nove giorni, l'AltraVia riscopre l'entroterra ligure

SAVONA - Da Torino a Savona in nove giorni, ovvero 206 chilometri passando attraverso il Monferrato e le Langhe, seguendo il particolare percorso dell’AltraVia. È stata questa la sfida di Chiara Salvadori e Michele Costa, una coppia della Val Bormida con la passione per l'outdoor, arrivata oggi in piazza Diaz a Savona. La città della Torretta è infatti l'ultima tappa del percorso 'alternativo' ideato da Giovanni Amerio e Dario Corradino.

L’obiettivo del progetto è quello di tracciare una via capace di unire territori eterogenei. Città e paesi, borghi poco conosciuti, aree con coltivazioni da cui si ricavano eccellenze enogastronomiche, fino ai boschi impervi. Il percorso può essere fatto a piedi o in mountain-bike. Il tracciato attraversa la collina di Torino, il Monferrato, il Roero, le Langhe, per affrontare poi in tre tappe finali le Alpi Liguri, che alla fine divengono Appennino.

“Abbiamo visto paesaggi davvero affascinanti. Noi siamo molto legati alla Val Bormida, dove abitiamo e dove svolgiamo varie attività escursionistiche con il gruppo Wild Bormida. Questa esperienza ci ha arricchiti perché, pur conoscendo bene la zona, abbiamo scoperto tanto. Oggi è stato emozionante perché nell’ultima parte del percorso abbiamo finalmente intravisto il mare. Il modo migliore per concludere questo nostro viaggio” spiega Michele Costa.

“Ho deciso vivere il percorso attraverso l’obbiettivo della mia macchina fotografica. Gli spunti sono tantissimi. In questi ultimi mesi c’è stata una piacevole riscoperta del cosiddetto turismo lento, la voglia di stare all’aria aperta per godersi le giornate in ogni minimo dettaglio, la necessità di staccare dal caos della quotidianità. È stato faticoso, ma ne è valsa la pena e spero che altre persone seguano il nostro esempio” racconta Chiara Salvadori.

“Quando a novembre ci è stato proposto di collaborare con questo progetto interregionale abbiamo accolto con piacere l'opportunità. Lavoriamo per far conoscere a più persone il percorso, chissà che un domani non possa diventare un cammino di fama internazionale. È inoltre un ottimo volano per il turismo nel rispetto dell'ambiente”, commentano gli assessori savonesi Doriana Rodino e Maurizio Scaramuzza, che hanno aspettato l'arrivo dei ragazzi di Wild Bormida in piazza Diaz.



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