CRONACA

La buona notizia? Arance gustose e durature

Allarme gelo: ortaggi pių cari del 40%, a rischio un terzo degli alberi da frutta

di Fabio Canessa

venerdė 23 febbraio 2018



GENOVA - L'ondata di gelo in arrivo sul Nord Italia mette in ansia tutto il settore agricolo. A preoccupare non è certo la neve, che in Liguria potrebbe pure essere poca, ma soprattutto il ghiaccio. A rischio, secondo le associazioni di categoria, il 35% degli alberi da frutta già in fiore e gli ortaggi invernali a foglia.

Lo sanno bene gli operatori del Mercato Orientale di Genova, che si stanno preparando a fronteggiare l'aumento inevitabile dei prezzi. "Broccoli, carciofi, bietole, tutta roba che si butta via se arriva il gelo - ci spiega un venditore - la salita dei prezzi sarà consistente, intorno al 30-40%. Ad esempio un cavolo, se ora si paga circa 1,50 euro, arriverà a 2,20. Sperando che se ne trovi, perché non è detto". Per quanto riguarda la frutta, si salvano le colture in serra (ad esempio le fragole), mentre sono a forte rischio le piante da fiore (ciliegie, albicocche e pesche).

Un colpo di coda invernale che arriva troppo tardi per non avere conseguenze nefaste. Andrà meglio nelle zone meno fredde dove la pioggia - prevista torrenziale in alcune regioni - servirà a rimpinguare i bacini idrici in crisi ormai da quasi un anno, compresi quelli del Ponente ligure dove ci sono stati casi di vera e propria emergenza.

La buona notizia, però, è che i banchi dell'ortofrutta hanno retto bene la siccità estiva e autunnale. E il caldo degli scorsi mesi ha favorito soprattutto la maturazione degli agrumi. "Abbiamo arance molto buone a prezzo contenuto - dice ancora un operatore dell'Orientale - e nel 2018 ne avremo fino a maggio. Un'ottima annata".

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