
Voleva le sigarette e la risposta dell'agente della penitenziaria non gli è piaciuta: per quel pacchetto negato infatti un detenuto del carcere della Spezia ha preso a pugni in faccia la guardia che gli ha negato il fumo. E' l'ennesima aggressione brutale all'interno delle carceri liguri quella avvenuta oggi alla Casa Circondariale di Villa Andreino. L'aggressore è un detenuto italo-marocchino, recentemente trasferito dal carcere di Genova Marassi.
Ferito anche un secondo agente
La violenza si è scatenata proprio quando l'agente ha spiegato pacatamente al detenuto di non avere sigarette da dargli. Al diniego infatti l'uomo avrebbe colpito il poliziotto con due pugni al volto. Poi, nel tentativo di contenere l’aggressore, anche un secondo agente è intervenuto, venendo a sua volta colpito al volto. Entrambi i poliziotti hanno riportato ferite con una prognosi di 3 giorni.
La denuncia del sindacato
"Il personale di Polizia Penitenziaria si trova sempre più solo, esposto e abbandonato, in condizioni lavorative al limite della sopportazione" è la denuncia dell'Osapp, Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria. In particolare preoccupa la situazione di Villa Andreino: “Abbiamo chiesto, anche nella riunione sindacale di ieri, che venga disposto un Sottufficiale per ogni piano detentivo, a supporto degli agenti. È inaccettabile che un solo operatore debba gestire da solo decine di detenuti, molti dei quali con problemi psichiatrici o con precedenti di violenza. Si lavora in condizioni al limite della sicurezza e della dignità”, denuncia il sindacato.
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