
Una vera e propria truffa è iniziata con una telefonata in una caffetteria di Lavagna nella quale un uomo si presentava come responsabile di una società che gestisce apparati per il pagamento elettronico e si è conclusa con la denuncia di due uomini.
Da una prima ricostruzione infatti sembrerebbe che durante la telefonata i criminali abbiano raccontato di un malfunzionamento del pos della caffetteria, spingendo il titolare a fare diverse operazioni per farlo tornare operativo. Così, il lavoratore ha fatto diversi bonifici per un totale di 7mila euro.
Scattata la denuncia, i carabinieri sono riusciti a risalire ai due uomini, uno di 56 e uno di 37 anni, poi denunciati.
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