Cronaca

L'aggressione era avvenuta a maggio a Pegli: la 63enne che si è scagliata contro una volontaria di 76 anni è stata rintracciata dopo oltre un mese di indagini
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GENOVA - È stato necessario oltre un mese di indagini per ricostruire la vicenda di una volontaria della mensa dei poveri di Genova Pegli, aggredita da un'ospite. La vittima, 76 anni, è stata presa a calci e pugni: per le ferite è finita in ospedale dove le hanno riscontrato fratture alle costole e diversi traumi per una prognosi di 100 giorni.

L'aggressore, una donna di 63 anni, è stata denunciata dai carabinieri, che l'hanno individuata dopo oltre un mese di indagini. Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima stava servendo il pranzo quando la donna le si è scagliata contro, senza alcun apparente motivo: prima l'ha insultata e poi ha iniziato a picchiarla davanti ai presenti. Gli altri volontari hanno chiamato il 112. La sessantenne è accusata di lesioni gravissime.