GENOVA - "Uccidere una persona innocente è il peccato peggiore che può commettere un musulmano".

A parlare è l'imam Salah Hussein, portavoce della comunità islamica di Genova in relazione al delitto del ventenne ucciso da due ex datori di lavoro, una tragedia che ha scosso molto anche i musulmani della nostra città.
"Un versetto del Corano dice che chiunque uccide un innocente uccide è come se avesse ucciso tutta l'umanità, averlo decapitato è anche un'offesa alla persona, a Dio e alla comunità".
Anche la religione dell'islam però lascia spazio al perdono: "La persona che ha commesso il reato può avere il tempo di pentirsi, deve chiedere scusa e risarcire la famiglia, ma il percorso di pentimento e di ripensamento deve essere sincero e portato avanti".
4° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria