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Emanuele Orsini è stato designato presidente di Confindustria con 147 voti del consiglio generale su 173 presenti. Sono quattordici gli assenti, mentre in 9 hanno consegnato una scheda bianca e sono 17 le schede nulle. Orsini era l'unico candidato dopo il passo indietro di ieri di Riccardo Garrone. (LEGGI QUI

Orsini, a quanto trapela, dopo la designazione si è rivoto al parlamentino di industriali sottolineando l'obiettivo di "unità", l'importanza di un passaggio che cancella le divisioni, permette ora di guardare avanti "tutti insieme", e l'esigenza, emersa in questa fase elettorale, "di cambiare regolamento" per le elezioni.

Si guarda al 18 aprile come "un grande momento", quando Orsini presenterà la sua squadra, anche per "un colpo di spugna sulle divisioni" puntando per la squadra dei vicepresidenti sugli "imprenditori giusti", che "rappresentino tutti".
"Cercherò di convincere i 26 che non mi hanno votato", avrebbe sottolineato il presidente designato.