
GENOVA-Un ricordo ancora vivo quello di Giulio Regeni, ucciso al Cairo in Egitto dopo essere stato rapito il 25 gennaio del 2016.
"La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici"
È con questa frase del filosofo greco Epitteto che l'università di Genova ha voluto ricordare Regeni per le strade della città. L'ateneo, infatti, ha collocato, in collaborazione con il Comune di Genova e il Municipio Centro Est, una panchina gialla in via Balbi, all'altezza della Biblioteca Universitaria.
Dedicata al giovane ricercatore e "al suo sguardo aperto sul mondo", come recita la targhetta apposta sulla panchina gialla, alla cerimonia di questa mattina hanno preso parte il rettore Federico Delfino, l'assessore all'urbanistica del Comune di Genova Simonetta Cenci, e il presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratu.
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