Nel 2009, dopo cinque anni di assenza, tornò a Genova, al Carlo Felice, una delle compagnie di danza più prestigiose al mondo: il 'Bejart ballet' che il grande coreografo aveva fondato in Svizzera nel 1987 passata poi a Gil Romain che ne preservò l’eccellenza artistica dopo la scomparsa del Maestro avvenuta nel 2007. Quattro i balletti che vennero presentati nella circostanza: 'Igor et nous' , tributo a Strawinski come pure 'L'Oiseau de feu' dove Bejart trasformò l'uccello di fuoco in una Fenice partigiana che rinasce sempre nonostante il male che la opprime; 'Casino des esprits' su musiche di Vivaldi, protagonisti quattro spiriti che animano i vicoli di una città che non esiste più e infine il capolavoro assoluto che ha consegnato alla Storia il coreografo marsigliese: il 'Bolero' di Ravel.
Ultime notizie
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
- Skymetro, dopo il no resta il vuoto: Genova in attesa di un nuovo progetto con tante incognite
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza