
Era maggio del 2022 quando Papa Francesco Bergoglio salutò circa mille cresimandi genovesi andati a Roma, alla presenza di monsignor Tasca. Rivolgendosi a loro direttamente dalla ‘Papamobile’ li invitò a essere generosi, al contrario di quello che generalmente si dice degli abitanti di Genova. E passò alla storia la sua esclamazione in genovese "Chi no cianze no tetta", chi non piange, non prende latte dal seno, non mangia.
I cresimandi avevano passato tre giornate a Roma, dove erano arrivati in gruppo a bordo di 20 pullman. Mentre prima i ragazzi e le ragazze genovesi avevano incontrato il Papa a San Pietro.
"Anch’io – ha detto Papa Francesco – ho avuto un papà genovese e so cosa vuol dire". Ed è proprio sul finale che il Pontefice citò il proverbio re del mugugno genovese. E i giovani genovesi ricambiarono...con una bella risata.
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