E' stato una delle più grandi icone della musica contemporanea. Una parabola artistica sempre eccentrica, da un lato ricordato come il tossicomane visionario ed autodistruttivo di 'Heroine' dall'altro come il raffinato cantore di una New York decadente e perduta. Lewis Allan Reed, ma per tutti semplicemente Lou Reed, nel 2004 venne a Genova non come cantante (in questa veste molti anni prima aveva entusiasmato chi era andato a sentirlo al 'Ferraris') ma da ospite del Festival internazionale di poesia dove fu protagonista di un reading di propri versi tratto da un suo libro intitolato 'The raven' ispirato ad Edgar Allan Poe dove scambiava con il grande scrittore americano le proprie visioni oscure esaltandone la contemporaneità.
Ultime notizie
-
Amt, scontro acceso in diretta: durissima lite tra Cavo e Pirondini
- Fumo nero da un palazzo in via Rolando, due cani morti per asfissia
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 13 gennaio 2026
- Aumento pedaggi, Benifei (Pd): "Trasporti al collasso e Liguria penalizzata”
- De Rossi: "Masini con le sue parole mi ha emozionato, ecco cosa mi ha detto"
- Strage Crans Montana, l'autopsia di Galeppini sarà eseguita da periti di Roma
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 11 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiSalis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza
La grande questione di Genova che non riesce a diventare giovane