GENOVA - L'ordigno bellico rinvenuto nell'area della stazione di Genova Brignole è stato sigillato e trasportato dagli artificieri dell'Esercito presso una cava del genovese in attesa della sua distruzione.
Nella giornata di lunedì il ritrovamento ha causato pesanti disagi alla circolazione ferroviaria che ha ripreso regolare solo a partire dalla mattina di oggi, martedì 9 maggio (Leggi qui).
Gli artificieri dell'Esercito del 32esimo Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense sono intervenuti, nella tarda serata di ieri, su richiesta della Prefettura di Genova, in seguito al rinvenimento di una bomba d'aereo incendiaria da 30 libbre risalente al secondo conflitto mondiale. Gli operatori CMD (Conventional Munition Disposal) del 32⁰ Guastatori, altamente specializzati in questo tipo di interventi, hanno prontamente raggiunto il luogo del rinvenimento procedendo alla messa in sicurezza dell'ordigno e contribuendo al ripristino della normalità.
L'ordigno, una bomba d'aereo incendiaria da 30 libbre (circa 15 kg), risalente al secondo conflitto mondiale, è stato sigillato mediante l'applicazione di una fasciatura in gesso ed è stato trasportato, poco prima di mezzanotte, presso una cava del genovese in attesa della distruzione. Il 32esimo Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense non è nuovo a questo tipo di interventi, basti pensare che nel solo 2022 sono stati più di 800 gli ordigni bellici neutralizzati nelle tre regioni di competenza territoriale, ossia Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.
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