Cronaca

1 minuto e 18 secondi di lettura
Investimenti per 7 milioni di euro - 1,6 milioni dei quali attraverso finanziamento europei - da parte della Regione Liguria per portare la banda larga nei 150 comuni dell'entroterra che attualmente ne sono sprovvisti. Per portare a termine il progetto la Regione ha siglato un protocollo di intesa con l'Unione regionale Province liguri (Urpl), l'Associazione nazionale Comuni liguri (Anci) e l'Unione nazionale Comuni ed Enti montani (Uncem), con la collaborazione dell'Universita' di Genova, Datasiel, Cnipa e Crc Liguria. La liberalizzazione dei servizi di telecomunicazioni - ha spiegato l'assessore regionale all'informatica Gianbattista Pittaluga - ha comportato un grosso sforzo da parte dei privati negli investimenti delle infrastrutture di rete ed ècompito dell'amministrazione pubblica assicurare che tutti i cittadini possano usufruire di questi servizi. Il nostro obiettivo - ha proseguito - è quello di mettere a sistema le diverse iniziative regionali sulla connettività, sviluppare le azioni sulla banda larga, concertare con il territorio lo sviluppo di questo sistema. A trarre benefici dall'allargamento della banda larga su tutto il territorio saranno le imprese (per incentivare l'ammodernamento dei sistemi organizzativi e gestionali per la competitivita'), le Pubbliche Amministrazioni (per l'interazione tra enti e sistemi informativi), la sanità (per i servizi di prenotazione, la refertazione domiciliare, la telemedicina), la scuola e la ricerca (per l'utilizzo di tecnologie informatiche e per il telelavoro), l'agricoltura (per inoltrare le pratiche in forma digitale e valorizzare il prodotto tipo ligure sul canale e-commerce), la protezione civile (attraverso servizi di e-learning, la condivisione di banche dati, la pianificazione di interventi), il turismo (con servizi di prenotazione alberghiera e la prenotazione di visite e vacanze). (AGI)