Cronaca
Alluvione: il saluto a Gioia dalla scuola Giovanni XXIII
41 secondi di lettura
Una settimana dopo la tragica alluvione di Genova, che ha causato la morte di sei persone, in via Fereggiano e in piazza Galileo Ferraris si torna a vivere a poco a poco. E la normalità inizia dalla scuola Giovanni XXIII, dove c'é la classe di Gioia Djala, la bambina di otto anni travolta e uccisa da un'onda di fango e detriti insieme alla mamma e alla sorellina di un anno. Nella sua classe, la III B, c'è una sua foto e quei palloncini bianchi lasciati volare in cielo all'uscita. Tanti cartelloni rossi sui quali i suoi compagnetti hanno salutato quella bimba dagli occhi vispi, scuri e pieni di vivacità. "Ciao Gioia, non ti dimenticheremo mai...". Dal balcone, intanto, un lenzuolo ricorda Gioa: "Un saluto agli angeli in cielo".
Ultime notizie
-
Caso Cella, cronisti di Primocanale aggrediti dai familiari di Anna Lucia Cecere
- All'assessore Giampedrone la delega per la fase B della Diga: lascia quella all'Ambiente
-
Omicidio Nada Cella, alta tensione a Boves davanti alla casa di Anna Lucia Cecere. Ecco cosa è successo
-
"Finalmente è finita". La mamma di Nada rompe il silenzio a Primocanale dopo la sentenza
-
La criminologa Delfino Pesce dopo la sentenza: "All'inizio non ci credevo, poi mi è scoppiata la testa"
- Crans-Montana, da Regione Liguria il farmaco Xacduro contro le infezioni dei feriti: cos'è e come funziona
11° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Francesco Gastaldi
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
100 anni di Grande Genova 1926-2026