La chiamano indennità di espletamento popolare: non c’è nulla di illegale, tutto alla luce del sole, ma chissà perché quasi nessuno davanti alle telecamere accetta di parlarne. La sostanza è quella che ogni consigliere regionale, assessore compreso, ha la possibilità di pagarsi trasferte, pranzi e cene per un importo fino a 2500 euro all’anno. Nella precedente legislatura l’indennità arrivava a 5000 euro, ma poi i tagli si sono abbattuti pure lì. E allora, ecco, soltanto la metà dell’importo: dura, la vita. Per i contribuenti liguri significa una spesa pari a centomila euro l’anno. Per il presidente Monteleone: "I privilegi non sono questi”. Ma sempre sottovoce, evitando il rischio che qualcuno li possa prendere sul serio, dalla parti della presidenza promettono: “Vedrete che a settembre ci saranno nuove sforbiciate con un ulteriore risparmio del 10% sul bilancio totale”. Promesse d’estate, quelle da spiaggia.
Politica
Regione: duemilacinquecento euro di bonus per ogni consigliere
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