Cronaca

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Finanziamenti pubblici ottenuti per realizzare attività di charter con yacht che venivano in realtà usati per scopi privati. E’ giunta alla fase finale l’inchiesta della Guardia di Finanza di Genova sui falsi skipper iniziata nel 2009. Nei giorni scorsi la Corte dei Conti ha inoltrato le prime citazioni per danno erariale stimato in mezzo milione di euro a quattro società, altre starebbero per essere coinvolte. In alcuni casi i titolari degli yacht avrebbero ottenuto anche agevolazioni sull’acquisto del carburante. Sul caso indaga anche la Procura di Genova con ipotesi di reato che vanno dalla truffa al falso.