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17.30

Anche il legale di Paoloni ha presentato istanza di scarcerazione mentre Massimo Erodiani, posto oggi agli arresti domiciliari, ha detto solo di voler riabbracciare i propri figli. Intanto i difensori di Beppe Signori minacciano azioni legali per tutelare l'ex bomber sul quale, dicono, "i media si sono accaniti". Infine c'è da segnalare una serie di controlli fiscali ai quali è sottoposto da alcuni giorni il Lecce: la stessa società salentina, in un comunicato, li definisce "normali" e non legati alle inchieste di Cremona e Napoli.

15.30

Lasciano il carcere anche Massimo Erodiani e Marco Pirani, arrestati nei giorni scorsi nell'ambito dell'inchiesta sulle partite truccate. Lo ha disposto il gip di Cremona, Guido Salvini, che ha deciso di attenuare la misura cautelare agli arresti domiciliari. Rimangono in carcere l'ex portiere della Cremonese, Marco Paoloni, e il calciatore Antonio Bellavista che, convocato martedi' in procura, sarebbe orientato ad avvalersi della facolta' di non rispondere.

Giornata di riflessione, quella odierna, nell'ambito dell'inchiesta sul calcio scommesse. Ieri è stato il lunghissimo interrogatorio a Marco Paoloni a caratterizzare l'inchiesta. L'ex portiere di Cremonese e Benevento ha ribadito di non aver mai dato nessun tranquillante ai compagni in vista della partita Cremonese-Paganese. "Ha chiarito la sua posizione e per tutta la durata dell'interrogatorio ha tenuto in mano la foto della moglie e della figlia", si e' limitata a dire il legale di Paoloni uscendo dalla tribunale, salvo raccontare anche che il giocatore nega di aver messo del Minias nelle borracce dei compagni prima della partita Cremonese-Paganese del 14 novembre scorso. "Qualcuno mi voleva incastrare", avrebbe detto il portiere davanti a Di Martino. Paoloni, che secondo l'avvocato Di Paolo "e' una vittima del suo vizio e del suo accanimento", ha negato ogni addebito: "non ho mai mosso un dito per far perdere le mie squadre", si sarebbe difeso.

La giornata è caratterizzata, anche, dall'intervista del Dottor Di Martino a "La Stampa": il Procuratore di Cremona ha dichiarato di essere tifoso della Sampdoria. 

Intanto, martedì, il procuratore di Cremona si incontrera' con quello della procura federale Stefano Palazzi, dopo lo scambio di carte dei giorni scorsi. Martedi', invece, Di Martino sarebbe intenzionato a sentire il calciatore del Bari Antonio Bellavista. Nel frattempo sono arrivate le prime scarcerazioni: il gip Guido Salvini, su parere conforme del pm, ha concesso i domiciliari al commercialsita Francesco Giannone, all'ex giocatore Gianfranco Parlato e al dirigente del Ravenna Giorgio Buffone. Accettate anche le istanze dell'ex calciatore Mauro Bressan, per cui e' stata revocata ogni misura di custodia, e dell'altro commercialista bolognese Manlio Bruni, per il cui il giudice ha decretato l'obbligo di firma. Nei prossimi giorni, probabilmente gia' domani, Salvini dovrebbe valutare anche le istanze presentate da Marco Pirani e Massimo Erodiani, mentre Beppe Signori, l'ex bomber della nazionale, non avrebbe ancora presentato istanze. L'inchiesta comunque andrà per le lunghe. Lo si evince dalla parole del pm Di Martino: "Siamo solo all'inizio dell'inchiesta. Presto convocheremo Doni, Bettarini e gli altri."Possibile che l0inchiesta di Cremona finisca per confluire in quella avviata dalla Procura di Napoli: contatti in tal senso ci sarebbero già stati tra gli inquirenti delle due città. Intanto, con una lettera al Corriere della Sera Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, chiede una presa di posizione ‘’seria’’ contro lo scandalo, pena l’interruzione degli introiti derivanti dai diritti tv per le squadre: ‘’Lo spettacolo che il calcio italiano sta dando fuori dagli stadi con l’ennesimo scandalo e’ a dir poco avvilente’’.