Cronaca

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I fatti risalgono alla notte fra il 2 e il 3 agosto
1 minuto e 35 secondi di lettura
di F. Ser

Hanno aggredito un turista in piena notte, minacciandolo con un machete per rapinarlo.

Con questa accusa, i carabinieri di Alassio hanno arrestato tre giovani, dell'età compresa tra i 18 e i 19 anni, residenti nelle province di Alessandria e Como, ritenuti responsabili di aver rapinato un ragazzo milanese in vacanza in Liguria, nella notte tra il 2 e il 3 agosto, nel centro di Alassio.

Le indagini condotte dai militari hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti: i tre soggetti, che indossavano un passamontagna, avrebbero prima tentato di rapinare un coetaneo, colpendolo al petto con il dorso di un machete. Poco dopo i tre hanno intercettato un altro ragazzo, un giovane turista milanese uscito pochi istanti prima da una serata in discoteca ad Alassio, minacciandolo al collo con la stessa arma e costringendolo a consegnare portafoglio e collanina. Nel tentativo di fuga, la vittima è stata nuovamente aggredita e malmenata, causandogli diverse lesioni giudicate guaribili in 20 giorni, tra cui la frattura di un dito.

La ricostruzione dei fatti anche grazie ai social network

Quattro i fattori determinanti per l'identificazione dei tre rapinatori: grazie alle testimonianze, alle immagini delle telecamere del Comune e di alcuni negozi, all'analisi dei profili social e ai movimenti delle carte di credito, i militari sono riusciti a risalire ai rapinatori, tutti di origine nordafricana. Incrociando le informazioni raccolte con i tabulati telefonici, i carabinieri hanno scoperto che i tre erano presenti sul luogo del reato al momento del crimine. Dopo aver perquisito le loro abitazioni, sono stati sequestrati gli indumenti e i passamontagna utilizzati dai giovani quella notte

Rapinatori già noti alle forze dell'ordine

Due degli indagati, già noti alle forze dell'ordine, sono stati condotti nel carcere di Alessandria. Incensurato invece il terzo ragazzo, per il quale è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza in provincia di Como, con il divieto di all’allontanarsi dall’abitazione tra le ore 20.00 e le ore 06.00.

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