Cronaca
Ultrà serbi, altre due convalide di arresto. "Siamo innocenti"
48 secondi di lettura
Sono stati convalidati gli arresti per due dei quattro tifosi serbi arrestati dopo gli incidenti allo stadio Ferraris che hanno provocato l'interruzione della partita Italia-Serbia. Per loro il gip Maurizio De Matteis, a Genova, ha disposto la custodia cautelare in carcere. Si tratta di Goran Tanic, di 30 anni, croato e Nenad Radovic, 20 anni serbo. Tanic, accusato di resistenza a pubblico ufficiale aggravata, si è dichiarato innocente. "Non ho fatto niente - ha detto al gip - anzi sono stato aggredito". Il ragazzo infatti ha una ferita e un trauma cranico. Anche Radovic si è dichiarato estraneo ai fatti e ha detto di non conoscere Ivan Bogdanov e di non fare parte di alcuna tifoseria organizzata. I due hanno inoltre detto al giudice di essere stati minacciati a Marassi dai detenuti albanesi e di voler essere trasferiti. Il gip ha preso atto delle dichiarazioni ed ha avvisato il direttore del penitenziario, Salvatore Mazzeo, per disporre misure di sicurezza.
Ultime notizie
- Riforma sanità, la discussione in consiglio regionale: due visioni diametralmente opposte
- Esce dalla Questura e va a rubare su un'auto, arrestato
- Influenza e ponte dell'Immacolata, pronto soccorso presi d'assalto a Genova
-
Sacchetti e scope in piazza, flash mob dei lavoratori Amiu: "L'inflazione ci ha mangiato il contratto"
- Il Natale a Palazzo Tursi
- Dalla Striscia di Gaza al Gaslini, accolta una bambina di 3 anni per cure mediche
15° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Martedì 09 Dicembre 2025
-
Luigi Leone
Lunedì 08 Dicembre 2025
leggi tutti i commentiViaggio nella scalinata del crack, un giovane: "Mi lasci solo per favore..."
Ex Ilva: costa più chiuderla che sanarla, ma tregua inutile senza l’aiuto di tutti