Politica
Lavoratori della Fiom e del Carlo Felice contestano Confindustria
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Circa duemila lavoratori, al Porto Antico di Genova oggi, per protestare contro Confindustria, riunita ai Magazzini del Cotone per il convegno su occupazione e competitività con il vicepresidente Alberto Bombassei ed il ministro Renato Brunetta. Al corteo c'era anche una rappresentanza degli orchestrali del Teatro Carlo Felice che si oppongono alla cassa integrazione e che hanno intenzione di suonare i loro ottoni. A presidiare i Magazzini del Cotone un forte spiegamento di polizia e carabinieri. Nel pomeriggio sono attesi anche i centri sociali che hanno preannunciato un'analoga contestazione. La Fiom Cgil di Genova protesta contro Federmeccanica "che disdetta il contratto nazionale con l'obbiettivo di cancellare i diritti conquistati in tanti anni rendendo i lavoratori più precari ed investendo solo sulla riduzione del costo del lavoro. Andiamo a dire alla Confindustria che non saremo mai suoi schiavi". Momenti di tensione si sono registrati al passaggio di alcuni congressisti di Confindustria che hanno sfilato davanti al corteo della Fiom, bloccato dalla polizia a circa 500 metri dai Magazzini del Cotone. Un gruppo di persone si è staccato dal corteo e, urlando alcuni slogan, ha cercato di avvicinarsi ai congressisti ma è stato bloccato dal servizio d'ordine della Fiom. La tensione è poi rientrata quando i congressisti sono stati fatti entrare nella zona controllata dalla polizia.
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