Cronaca
Delitto Melis, nuovo sopralluogo in appartamento
44 secondi di lettura
I carabinieri e la scientifica torneranno nuovamente nella casa di Sebastiana Melis, l'infermiera di 70 anni uccisa alla fine di febbraio a martellate nel suo appartamento di Marassi, a Genova. I militari verificheranno i risultati del luminol, il reagente che "svela" le tracce di sangue anche se sono state pulite, che era stato applicato in alcuni ambienti della casa. Il sostituto procuratore Vittorio Ranieri Miniati ha inoltre chiesto ai carabinieri di ripassare a settaccio nuovamente l'intera abitazione, alla ricerca di eventuali nuovi indizi. Durante l'ultimo sopralluogo, infatti, i militari avevano trovato alcuni fazzoletti usati e buttati sul tavolo della cucina, che avevano destato sospetti. Agli investigatori, infatti, erano sembrati una "nota stonata" all'interno di quella abitazione così ordinata e tenuta pulita in maniera meticolosa dalla Melis. Intanto i carabinieri proseguono con gli interrogatori di tutte le persone venute a contatto con la donna prima dell'omicidio.
Ultime notizie
-
Caso Cella, cronisti di Primocanale aggrediti dai familiari di Anna Lucia Cecere
- All'assessore Giampedrone la delega per la fase B della Diga: lascia quella all'Ambiente
-
Omicidio Nada Cella, alta tensione a Boves davanti alla casa di Anna Lucia Cecere. Ecco cosa è successo
-
"Finalmente è finita". La mamma di Nada rompe il silenzio a Primocanale dopo la sentenza
-
La criminologa Delfino Pesce dopo la sentenza: "All'inizio non ci credevo, poi mi è scoppiata la testa"
- Crans-Montana, da Regione Liguria il farmaco Xacduro contro le infezioni dei feriti: cos'è e come funziona
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Francesco Gastaldi
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
100 anni di Grande Genova 1926-2026