Cronaca
Italiani in un carcere indiano, l'appello della famiglia
39 secondi di lettura
"Lo stato italiano non sta facendo nulla per aiutare mio figlio, un giudice non si presenta all'udienza e nessuno dice nulla. Mi aspetto che qualcuno abbia il coraggio almeno di protestare". Parla Euro Bruno, padre di Tomaso uno dei due ragazzi in carcere per l'omicidio di un loro amico, Francesco Montis, a Varanasi, in India, prima di prendere l'aereo che lo riporta in l'Italia. "Mi hanno detto che qui in India l'assenteismo dei giudici è un fenomeno normale. Mi hanno detto di avere pazienza, ma io ho un figlio in carcere. Penso che non bisogna sempre subire in questo modo", dice l'uomo stremato e preoccupato per la sorte del figlio. "Toccherebbe al governo italiano far sentire la propria voce. Qui si tratta di violazione dei diritti umani".
Ultime notizie
- Bento, affare in dirittura d'arrivo: il Genoa e l’Al Nassr sono ai dettagli
- Aggressioni al personale ferroviario, Assoutenti e comitati lanciano la raccolta firme
-
Primogiornale - L'edizione on demand dell'8 gennaio 2026
- Corso di primo soccorso organizzato dal Rotary Club Genova Est
- Domani la Fiamma Olimpica a Genova, ecco il programma. Primocanale in diretta
-
Wall of Dolls ricorda Galeppini e le vittime di Crans-Montana: "Vicini alla famiglia"
6° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria