Cronaca
Cugini e omonimi arrestati per rapina
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Omonimi e cugini, due palermitani di 30 e 27 anni di nome Salvatore Sirchia, il più giovane trapiantato a Imperia, sono stati arrestati all'alba dai carabinieri di Imperia in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare per concorso in rapina aggravata e simulazione di reato. La vicenda è collegata alla rapina messa a segno l'11 settembre 2009 al banco di San Giorgio di viale Matteotti, a Imperia, per la quale sono già stati arrestati e condannati quattro persone. Alla telefonata di un cittadino che riferiva di presunti maltrattamenti a una donna all'esterno dell'Istituto di credito, i carabinieri intervennero, fecero irruzione nella banca e bloccarono i quattro, tutti armati e mascherati da passamontagna. Dalle prime indagini era emerso il sostegno di qualche complice e l'indagine si è conclusa oggi con l'arresto dei due cugini Sirchia, uno dei quali (quello di 30 anni) nel frattempo era rientrato a Palermo, rifugiandosi nel quartiere Brancaccio.
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