Cronaca

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Sebastiana Melis, la donna trovata cadavere ieri sera nel suo appartamento di Genova, è stata uccisa giovedì sera. E' questa la prima ipotesi investigativa sulla quale stanno lavorando i carabinieri. La vittima, una ex infermiera in pensione, svolgeva saltuariamente assistenza domiciliare in alcune case della zona e giovedì pomeriggio aveva un appuntamento con una cliente. Quando la paziente non l'ha vista arrivare, ha cercato di mettersi in comunicazione con lei, ma inutilmente. Le ricerche di Sebastiana Melis sono proseguite fino a quando la paziente è riuscita a contattare un vicino di casa della donna, in possesso anche delle chiavi dell'appartamento dell'ex infermiera. Così, ieri a tarda sera, è stato scoperto il delitto. Ancora da chiarire quale sia stata l'arma utilizzata dall'omicida per colpire ripetutamente la pensionata alla testa. Da una prima analisi delle ferite potrebbe trattarsi di un martello o una chiave inglese. Sarà comunque l'autopsia, che sarà compiuta nelle prossime ore, a fornire una risposta più chiara. Il fatto poi che la porta d'ingresso dell'appartamento non abbia senza segni di effrazione e che l'alloggio sia stato trovato in perfetto ordine inducono gli investigatori a ritenere che il delitto non sia da collegare con una rapina finita male. Sebastiana Melis viveva sola nel suo appartamento nel quartiere genovese di Marassi e non aveva parenti prossimi, se non un lontano nipote che vive da tempo a Firenze. Le indagini vengono coordinate dal pm Vittorio Ranieri Miniati che sulla vicenda ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio volontario.