Dotare le salme di un braccialetto elettronico oppure installare nella camera mortuaria una telecamera collegata a un monitor: queste sono le proposte della Cisl di Genova per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori dei servizi funebri dell'azienda pubblica Asef, costretti per legge a controllare le salme nelle 24 ore successive al decesso nell'eventualità di un risveglio. La proposta arriva dopo mesi di lotta dei sindacati contro la decisione dell'azienda di far timbrare ai propri dipendenti il badge ogni ora.
Cronaca
Servizi funebri, nuove proposte della Cisl
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