Anche i verdi intervengono sulla questione della moschea a Genova. “Come ha affermato il premier francese Sarkozy, ad essere pericolosi non sono i minareti; sono i seminterrati o i garage che nascondono segreti luoghi di preghiera”, dichiara Cristina Morelli, presidente di verdi Liguria. “L'augurio per il futuro è quello di una maggiore comunicazione, partecipazione al discorso pubblico e alla vita sociale e politica. Comunicazione e dialogo sono infatti la base per una discussione civile basata su scelte di civiltà, come la possibilità di costruire luoghi di culto anche per i fedeli islamici. Tutto questo soprattutto a Genova, città da sempre crocevia di popoli e di culture. Non esiste coesione e sicurezza al di fuori dell’integrazione, dell’inclusione e della cittadinanza”.
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