Cronaca

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Per progettare il futuro utilizzo di Palazzo Belimbau e dell'Albergo dei poveri, patrimonio dell'Università ma al tempo stesso della città, il rettore Giacomo Deferrari ha chiamato a raccolta stamani le istituzioni cittadine. Al "Tavolo della città ", riunitosi nell'aula Meridiana del Rettorato, hanno partecipato tra gli altri il Prefetto Anna Maria Cancellieri, i presidenti della Provincia di Genova, della Filse, di Confindustria, della Camera di Commercio, l'assessore Andrea Ranieri per il Comune, rappresentanti della Fondazione Carige, della Diocesi, della Fondazione San Paolo, oltre ai sovrintendendi ai beni architettonici e storici. Il progetto prevede che l'intera facoltà di Scienze Politiche, quella di Giurisprudenza e quella di Lingue siano insediate nell'Albergo dei Poveri insieme al nuovo centro linguistico. Palazzo Belimbau, attualmente quasi inutilizzato, dovrebbe invece essere destinato, una volta ristrutturato, al dipartimento studenti e ad ospitare la sede della futura scuola superiore dell'Ateneo volta alla formazione e alla ricerca nei settori di eccellenza. "Questo permetterebbe - ha affermato Deferrari - di dare una sistemazione più che decorosa a queste facoltà e al tempo stesso di recuperare almeno oltre un milione di euro per gli affitti che attualmente stiamo pagando in altre sistemazioni". Il costo stimato per la ristrutturazione di Palazzo Belinbau é di 8 milioni di euro. Per l'Albergo dei Poveri, la spesa prevista per i nuovi insediamenti è di 75 milioni che si aggiungono ai 25 milioni del costo previsto del cantiere in corso e ai 30 milioni di spese finora sostenute dall'Universita per l'edificio.