Cronaca
A Camogli la Sagra del Pesce, il borgo preso d'assalto dai turisti
58 secondi di lettura
E’ una tradizione che si rinnova dal 1952 quando una ventina di pescatori decisero, con lo scopo di attirare i turisti di passaggio, di regalare durante la festa di San Fortunato, loro patrono, del pesce fritto. Da allora la sagra di Camogli è diventata famosa in tutta Italia, riconfermandosi anno dopo anno come uno degli appuntamenti gastronomici e turistici più attesi della Liguria, con trenta quintali di pesce azzurro fritti in oltre mille chili di olio distribuiti gratuitamente a decine e decine di migliaia di turisti che prendono d’assalto d’assalto il borgo levantino. La festa, arrivata alla 58esima edizione, è durata come sempre tre giorni: partita giovedì con il premio Camogli assegnato quest'anno a un pescatore e all'Istituto nautico Cristoforo Colombo, ha visto ieri sera i fuochi d’artificio, l’accensione dei caratteristici falò e la processione con l’arca del santo e si conclude oggi con il momento più atteso che vede protagonista il megapadellone copiato addirittura a Yokohama, in Giappone, dove ne è stato realizzato uno identico: 26 quintali di peso, un manico lungo sei metri e un diametro di quasi quattro.
Ultime notizie
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
- Skymetro, dopo il no resta il vuoto: Genova in attesa di un nuovo progetto con tante incognite
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza