Politica

57 secondi di lettura
Non passano gli emendamenti salva pensioni per gli ex lavoratori consortili di Genova. Nella capitale, a Montecitorio la decima commissione della Camera, quella sulle Attività produttive, ha bocciato gli emendamenti riguardanti le pensioni degli ex dipendenti del Cap. Non sono ammissbili quindi i documenti presentati dal deputato savonese del Pd Massimo Zunino e da quello genovese Mario Tullo, per riconoscere la regolarità delle pensioni agli ex lavoratori del Consorzio Autonomo del Porto che da mesi, in 300 si ritrovano con una pensione decurata da 150 a 350 euro e ai quali l’Inps chiede indietro migliaia di euro. I parlamentari stanno cercando di aprire uno spiraglio in extremis e si torna a discutere a Montecitorio nelle prossime ore. Zunino e Tullo hanno infatti ottenuto, dopo la bocciatura, un piccolo spiraglio: la possibilità di rivedere la posizione degli emendamenti e uniformarli a quelli, già accettati, relativi a chi ha lavorato a contatto con l’amianto. I pensionati del Cap sono già pronti a scendere in piazza: previsto un presidio davanti a palazzo San Giorgio, sede dell’autorità portuale, come annunciato dal portavoce Danilo Oliva. (Anna Chieregato)