Politica
Tar Liguria, il presidente Balba: "Arretrati, un cancro maligno"
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E' una giustizia amministrativa a due velocità quella ligure: da un lato si assiste all'andamento positivo costante che dal 2005 ha visto definire un numero di ricorsi superiore al numero di quelli depositati nello stesso anno, dall'altro il tribunale amministrativo regionale (nella foto) si ritrova un arretrato enorme di oltre 20 mila ricorsi. E' quanto emerso nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2009. "Arretrato che rappresenta - dice il presidente del Tar Liguria Santo Balba - l'aspetto negativo più inquietante e che appanna i risultati di valore. I ricorsi ancora aperti degli anni '70, '80 e '90 sono un innegabile insulto alla giustizia e un cancro maligno nel corpo di un moderno ordinamento giudiziario''. Per quanto riguarda le materie più interessate dal contenzioso amministrativo sono l'edilizia e l'urbanistica. In particolare i ricorsi presentati in questa ultima materia sono 515, su un totale di 1.227: soprattutto per questioni legate a dinieghi o assensi di condono per abusi edilizi, alla formazione e approvazione di piani urbanistici di natura diversa, o ancora a operazioni di trasformazione urbanistica di parti di ambiti urbani spesso di consistente impatto territoriale economico e sociale.
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