Politica
Sanità, niente esenzione per 2mila malati
57 secondi di lettura
Tagli del Governo sulla sanità: duemila liguri non hanno l'esenzione sulle medicine e i malati renali e chi soffre di malattie rare pagano le medicine e gli alimenti aproteici (pane, pasta, biscotti e quant'altro, in vendita in farmacia). E si pagano di tasca propria anche i farmaci di fascia "C", ovvero quelli non indispensabili ma in caso di malattie rare non dovrebbero essere a pagamento. In Liguria succede già dal primo gennaio 2009. Mentre fino al 31 dicembre 2008 tutti questi farmaci non dovevano essere pagati da questi malati, ora duemila persone hanno dovuto farsi carico della spesa con la garanzia della Regione Liguria che saranno rimborsati se terranno gli scontrini. L'assessore alla Salute, Claudio Montaldo spiega: "E' stato il Governo a farci revocare quei provvedimenti perchè non sono compresi nei livelli essenziali di assistenza: se non lo avessimo fatto il tavolo di monitoraggio dei ministri dell'Economia e della Salute ci avrebbero tolto 90 milioni del fondo integrativo per la sanità". La Regione sta preparando un provvedimento, che non riguarda i conti della sanità, ma che coprirà le spese dei duemila malati entro fine mese.
Ultime notizie
- Portuali contro la guerra: "Non collaboriamo al riarmo". Venerdì 23 assemblea a Genova
- Gregucci: "Sampdoria-Entella è un derby anche per noi"
- Rifiuti, Fondazione Carige in campo per una Genova Circolare: "Proteggere l'ambiente per difendere le fasce deboli"
- Emergenza mezzi Amt, Fit Cisl Liguria: "Ogni giorno cento bus fermi"
-
Caso Nada Cella, la criminologa Delfino Pesce: "In questo processo tanti elementi inquietanti"
- Furgone si ribalta a Toirano, sversamenti di liquidi sulla carreggiata
10° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Francesco Gastaldi
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
100 anni di Grande Genova 1926-2026