Cronaca

1 minuto e 17 secondi di lettura

La strada sopraelevata di Genova potrebbe essere riaperta alle moto, la sera. Il Tar della Liguria ha infatti accolto la richiesta dell'associazione "Due ruote in città" di sospendere l'ordinanza del comune con la quale si vieta la circolazione delle moto dalle 22 alle 6 del mattino. "La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno sulla testa del comune - commenta il presidente dell'associazione di motociclisti Romolo Benvenuto - Chiudere la sopraelevata la sera era un’ingiustizia; se una strada è insicura lo è per tutti e non solo per le moto. Ma soprattutto se è insicura - aggiunge Benvenuto - occorre fare tutti i lavori di messa in sicurezza necessari". Il comune aveva indicato, nel 2007, la necessità di installare un sistema Tutor per il controllo della velocità, di rifare la pavimentazione, tracciare i margini della carreggiata, sistemare i catarifrangenti sul guard rail, pulire i lampioni e sostituire le lampadine. "I lavori non sono stati fatti, ma il divieto, inizialmente di sei mesi, è stato prorogato nel settembre 2007 a tempo indeterminato - dice Benvenuto - Era una situazione di sperequazione ingiustificata nei confronti delle moto, ma soprattutto è incredibile che una strada venga dichiarata pericolosissima e che poi non si faccia alcun lavoro di adeguamento". Sulla base della sospensiva decisa dal Tar, "Due ruote in città" chiede al comune di togliere subito i cartelli di divieto di accesso delle moto e di dare inizio ai lavori per rendere più sicura la sopraelevata sia per auto e moto.