Politica

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Clamoroso colpo di scena nel percorso che porterà alla nomina del nuovo presidente degli industriali di Genova. Nella riunione della giunta che doveva designare i saggi che sentiranno la base associativa per la scelta del nuovo numero uno, il presidente uscente Bisagno ha annunciato che, da una verifica dei requisiti previsti dal nuovo statuto per far parte della commissione dei saggi, è emerso che Stefano Zara, past president, non può ricoprire questa carica perché non è più titolare di un’azienda e non ha ricevuto deleghe di rappresentanza da aziende associate a Confidustria. Al suo posto, quindi, entrerà Luigi Attanasio, presidente prima di Riccardo Garrone che ha i requisiti per essere uno dei tre saggi. Il terzo nome indicato dalla giunta è stato quello dell’ex sindaco democristiano di Genova Giancarlo Piombino. Ora – spiega una nota dell’ufficio stampa – bisognerà verificare se c’è la disponibilità dei tre personaggi. Zara non era presente alla riunione della giunta. Per l’associazione industriali di Genova si apre una fase delicatissima. La tensione è alle stelle anche perché a livello nazionale Confindustria ha dato forti segni di rinnovamento, non solo scegliendo una donna ma puntando anche su una nuiva generazione di imprenditori. Genova saprà fare altrettanto? Le grandi manovre sono già partite. E ci saranno sicuramente altri colpi di scena.