Ammonta a circa 4,5 milioni di euro in tre anni il contributo stanziato dalla Regione Liguria a favore dell'Istituto Regionale per la floricoltura di Sanremo, che ha incentrato il proprio programma per il 2008 sulla ricerca e la sperimentazione di nuovi prodotti. Ad annunciarlo e' stato, questamattina, l'assessore regionale alla Floricoltura, Giancarlo Cassini, che ha partecipato alla presentazione dell'importante documento programmatico, che considera come obiettivo primario il supporto alla competitivita' del comparto floricolo ligure, puntando sull'applicazione di innovazioni tecnologiche, in grado di fornire alla filiera nuovi prodotti per caraterrizzare l'offerta sui mercati. "Sono tre, per noi, i punti fondamentali sui quali e' organizzata l'attivita' dell'Istituto - ha affermato il presidente Michele Maglio - la necessita' di promuovere e divulgare l'innovazione del prodotto; l'utilita' di svolgere supporto tecnico alle aziende che operano nel settore, in modo da assicurare loro una fondamentale ed assidua assistenza e l'importanza di predisporre un'adeguata divulgazione dei risultati provenienti dall'attivita' dell'ente verso i diversi livelli della filiera produttiva.
Cronaca
Fondi regionali per la floricoltura
48 secondi di lettura
Ultime notizie
- Si lancia dal balcone per sfuggire al marito, così si è salvata Valentina. L'uomo è in carcere
- Due giorni di sciopero dei treni e aerei: ecco chi si ferma. Lunedì tocca alle scuole
- Maxi sequestro in porto a Genova, due tonnellate di cocaina purissima nei container dalla Colombia
-
"Ero una broker a Genova, ora faccio il pieno alle navi a Dubai": il salto coraggioso di Alessandra Burke
- Oggi la Fiamma Olimpica a Genova, ecco il programma. Primocanale in diretta
-
Meteo in Liguria, le previsioni per il weekend
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria