Cronaca

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La droga, se immessa sul mercato, avrebbe avuto un valore di 1,5 miliardi di euro
1 minuto e 6 secondi di lettura
di Au. B.
I panetti di droga sequestratiI panetti di droga sequestrati

Oltre due tonnellate di cocaina purissima. I finanzieri del Comando Provinciale di Genova e i funzionari del Reparto Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Genova hanno sequestrato nel porto di Sampierdarena 2.109 panetti contenenti, al lordo del confezionamento, un quantitativo complessivo di oltre 2 tonnellate di sostanza stupefacente.

La droga era nascosta in sacchi di juta variopinti

L’ingente quantitativo era nascosto all’interno di 87 sacchi di juta variopinti, avvolti in reti di nylon. A trovarlo sono stati ii funzionari doganali e dai finanzieri all’interno di un container proveniente dal Sud America, partito da uno dei principali porti colombiani. L’attività è il risultato di un’intensa attività di controllo effettuata sulle rotte commerciali che collegano, tra l’altro, il Sud America con il porto di Genova, che storicamente rappresenta un crocevia dei flussi commerciali per l’Europa.

La droga avrebbe avuto un valore di 1,5 miliardi di euro 

I 2.380 Kg. di sostanza stupefacente sequestrata, qualora immessa sul mercato, avrebbe generato alle organizzazioni criminali ingenti guadagni, per un valore stimato intorno a 1,5 miliardi di euro. Il sequestro si inserisce nel quadro di una costante e mirata azione di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti finalizzata, tra l’altro, a preservare le fasce più deboli della popolazione le quali, di sovente, sono esposte agli effetti nocivi generati da tale fenomeno criminale. 

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