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Garrone: "Cassano? Dipende da lui..."
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“Mister, perche’ non è andato in panchina? Almeno potevamo litigare ancora un po’…”. E’ stato Antonio Cassano a rompere il ghiaccio con Renzo Ulivieri, selezionatore della nazionale dei religiosi che a Bogliasco ha affrontato in amichevole la Sampdoria in due tempi da trenta minuti, disputati sotto una fitta pioggia e davanti a un nutrito stuolo di telecamere, anche provenienti dal Vaticano. I due se ne erano dette di tutti i colori in occasione di Samp-Reggina al “Ferraris” e dopo la multa del giudice sportivo avevano deciso di comune accordo di aumentarla del 20% e di devolverla in beneficenza. Un’iniziativa sulla quale dovra’ pronunciarsi la Lega, che deve decidere se destinare la somma alla famiglia di un allenatore scomparso. La partitella di oggi (finita 14-0 per la formazione di Mazzarri) ha rappresentato l’occasione per fare pace davanti a tutti. Cassano ne ha anche approfittato per testare la sua condizione in vista del rientro in campo, previsto il 6 aprile contro il Livorno dopo la squalifica di cinque giornate per le sceneggiata con il Torino. L’attaccante inizierà una lunga rincorsa anche verso una maglia per gli Europei. Impresa quasi proibitiva, ma non impossibile, come ha sottolineato Mazzarri: “C’e’ un commissario tecnico che sa tutto e valuta, non devo dire io a Donadoni che cosa fare…”. All’amichevole tra la Sampdoria e i preti ha assistito molto divertito anche il presidente Riccardo Garrone, che ha fatto il punto sulla trattativa per riscattare Cassano dal Real Madrid e trattenerlo a Genova. “Si puo’ fare. Se sono ottimista? L’importante è che lo sia lui, mi sembra sempre più convinto di questa scelta. Noi siamo disposti a compiere un sacrificio, ma dipende dalla misura. Per come conosco il ragazzo Cassano, ho l’impressione che non decida tutto soltanto in base ai quattrini. Qui si trova bene, con i compagni, con i tifosi, c’e’ il mare come a Bari e quindi saranno determinanti le sue eventuali valutazioni di questi aspetti. Pero’, percentuali non sono in grado di darne. Vedremo”. Intanto, Cassano continua sempre a far parlare di se’: ieri, secondo un’indiscrezione riportata da Il Secolo XIX, il barese avrebbe recapitato ben 400 rose a una giovane pallanuotista per dimostrarle il suo interesse. Non si sa se la ragazza abbia accettato, di certo il giocatore non è nuovo a queste imprese, visto che l’anno scorso ne inviò addirittura mille a Michelle Hunziker durante il festival di Sanremo. Forse, anche in virtu’ di questo, Cassano è stato perdonato da Renzo Ulivieri, che quando sedeva sulla panchina delle Reggina venne espulso dopo la lite con l’attaccante blucerchiato: “Ogni tanto commette quelle che voi definite cassanate, ma è buono d’animo”, ha commentato l’allenatore.
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